{this moment}

Oggi un “this moment” un po’ diverso, immagini in movimento!

“A Friday ritual. A single photo – no words – capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.”

Words and Inspiration By Amanda and many others…

Posted in Edoardo, Video | Tagged , , , | Leave a comment

Appunto gli appuntamenti

Mi appunto sul blog gli appuntamenti della Scuola Materna di Edo: ci sono più impegni dell’agenda di un capo di Stato. Settimana scorsa ho partecipato alla riunione e quest’anno oltre al corso di nuoto hanno fatto qualche cambiamento nelle attività, ci sono nuovi laboratori, come cucina e giardinaggio che si aggiungono a quelli consolidati come  arte e manualità, musica, psicomotricità e inglese. Ma la novità sta nella possibilità di scelta:

“Approfondendo sempre più la metodologia della maieutica, ci siamo rese conto che dare la possibilità ai bambini di scegliere il laboratorio/centro d’interesse in autonomia, gli avrebbe facilitato l’esperienza e l’apprendimento perché scelta e non imposta.

La scelta dei centri d’interesse, è proposta ai bambini dai 2 anni circa e maggior ragione nella scuola dell’infanzia, perché è da questa età, che il bambino incomincia a sviluppare il pensiero simbolico e la capacità graduale di scegliere. I bambini, iniziano a sviluppare la capacità di slegarsi dal qui e ora e affrontare le esperienze proposte immaginando ciò che la propria fantasia gli suggerisce.

Nell’area delle accoglienze, troverete il pannello con i centri d’interesse proposti dalle educatrici durante la mattinata con allegate sotto le foto dei bambini che hanno voluto partecipare all’iniziativa.”

[pdf http://www.siredward.it/wp-includes/testi/appuntamenti_11-12.pdf]

Sono davvero contento dell’esperienza che Edo sta facendo in questi anni, felice di lasciarlo in un luogo di cui ho la totale fiducia, sapere che a pranzo mangia bene perché il cibo è cucinato al momento e di qualità (Edo è grande “amico” della cuoca Mariangela tranne quando gli prepara la polenta!), così come ha un ottimo rapporto con tutte le educatrici, Flory e Anna in primis. Non c’è mai stata una mattina che abbia detto che non voleva andare e ultimamente anzi c’è un motivo in più perché arriva sul suo bellissimo e fiammante (rosso, non verde chiaro, ormai se ne è fatto una ragione) monopattino, parcheggia e si fionda dentro sempre sorridendo, ma un broncio, mai un capriccio (questi li tiene tuuuuutti per noi!)!

Te lo leggo negli occhi

carnevale4(Festa di carnevale – 19.02.10)

Da leggere ascoltando Fabio Concato in “E’ festa”

Posted in Edoardo | Tagged , , | Leave a comment

Buio in sala: “La versione di Barney” (2010)

Carissime NxD, oggi ritorno a scrivere umilmente di cinema con un film di recente uscita!

Forse l’interpretazione più bella di Dustin Hoffman degli ultimi vent’anni, dai tempi di “Rain Man”. In questo filmlaversionedibarney è il padre di Barney, un produttore cinematografico ebreo che si dedica con perseveranza alla bottiglia e alle donne collezionando mogli e divorzi: la prima un po’ pazza che lo incastra facendogli  credere che il bambino che porta in grembo sia il suo (peccato solo che sia un po’ abbronzato!), della futura terza moglie se ne innamora il giorno del secondo matrimonio fino a quando riuscirà a divorziare grazie alla “generosità” dell’amico Boogie che ci finisce a letto.

Questa è una delle sequenza più divertenti e drammatiche, da un lato è felicissimo della scoperta grazie alla quale potrà chiedere il divorzio senza dover versare un soldo, dall’altro crolla l’amicizia con Boogie che si è infilato nel letto con sua moglie in un crescendo tra Barney ubriaco e Boogie strafatto che porterà alla sparizione dell’amico; accusato di omicidio non potrà essere condannato in quanto il corpo non verrà mai più trovato.

L’incontro tra Barney e Miriam subito dopo il divorzio:

“Vorrei chiarire una cosa. Tu non hai divorziato a causa mia, vero?”
“Certo che l’ho fatto”
“Ma mi conosci appena!”


Oltre al già citato Dustin Hoffman, Barney è interpretato da Paul Giamatti (ho scoperto che ha fatto una piccola comparsa nel film cult “I guerrieri della notte”) che ha ricevuto il Golden Globe com miglior attore.

Da fare da cornice la colona sonora (Leonard Cohen, Ella Fitzgerald, Miles Davis, John Lee Hooker) che lega i periodi della vita di Barney, soprattutto la sua ricostruzione piena di buchi, come i motivi del suo successo come produttore, i tre matrimoni finiti e la scomparsa di Boogie.

Da leggere ascoltando Leonard Cohen in “I’m your man”

Questo post partecipa alla rubrica BUIO IN SALA, mercoledì cinematografico di Mamma F & Mamma C di Nati per delinquere. Grazie e buona visione.

Posted in Vola al cinema | Tagged , , , , , , , | Leave a comment

Edizione limitata annata 2011

A grande richiesta, l’ultimo arrivato in casa.

VICK

Posted in Foto, Vittorio | Tagged , | 21 Comments

Sui campi di calcio

Il calcio mi ha dato tanto, mi ha permesso di vivere lo sport come gruppo, come gioco di squadra in cui non c’è mai un solo vincitore e soprattutto non c’è mai un solo perdente: si vince e si perde tutti insieme. Da giocatore.

A tutti i ragazzi che ho allenato dicevo sempre che dovevamo comportarci come un orologio, ognuno di noi è un componente dell’ingranaggio delicato di un orologio, se tutti riusciamo a dare il massimo pensando di essere importanti ma non fondamentali, saremmo riusciti ad ottenere sempre il miglior risultato. Da allenatore.

Ho avuto la fortuna di conoscere tanti ragazzi, alcuni li porto ancora dentro di me, altri sono passati e rimasti indifferenti, molti mi hanno anche insegnato qualcosa, abbiamo condiviso campi in erba e campacci in terra battuta, spogliatoi, alcuni maleodoranti altri fin troppo raffinati, discussioni, urla, abbiamo gioito e alcune volte pianto, ma soprattutto ci siamo divertiti tanto.

Ciao Mattia, ragazzo fuori dal normale, scontroso, ribelle (mai con me), ma anche generoso e altruista.

Posted in Papà, Ricordi | Tagged , , , , , | 5 Comments

Sottovoce

Questo è uno di quei post che amo scrivere perché so che ventiquattrore dopo sarò smentito, sbugiardato e irriso dai fatti.

Vittorio è un grande, per il momento mangia e dorme (tralascio la terza azione dei poppanti) senza disturbare più di tanto e se lo fa ci mette stile, non è sguaiato, non è un caciarone, è tranquillo anche quando piange perché affamato, piange con delicatezza, la grazia di chi ha già capito che nella vita non bisogna per forza urlare per ottenere le cose che spettano, non serve alzare la voce, è sufficiente alzare una manina, “ehi, ci sono anch’io e adesso avrei necessità di una bella scorpacciata di latte, che ne dite, è possibile?”

Io questo piccoletto lo adoro già!

Da leggere ascoltando gli Hooverphonic in “Mad about you”

Posted in Vittorio | Tagged , , , , , | 15 Comments

Finalmente tra le braccia della mamma e mie

Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia
legalo con l’intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l’ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell’acqua del sentimento.

(Alda Merini)

28 Settembre. Ore 15.50.

La giornata è stata intensa e lunga, pensavamo già di essere in quattro a metà mattina, invece l’attesa si è protratta fino al pomeriggio. L’ho vissuta da fuori, non avevo notizie, ma a un certo punto ho visto correre verso la sala operatoria l’anestesista e un chirurgo: in quei momenti i pensieri che hanno attraversato la mia testa sono stati tremolanti, paurosi anche perché ero convinto che l’intervento fosse già iniziato. Fortunatamente è uscita a breve una dottoressa e mi ha ragguagliato, ci sono stati alcuni problemi con la spinale, ma a parte il dolore e i tentativi di ben due anestesisti nel giocare a freccette con la schiena della mamma, alla fine è iniziato l’intervento. Attesa. Sensazioni tante, molte contrastanti, ma anche dolci e delicate. Cosa altro potevo fare. In fondo era dalle 7.30 che attendevo, impaziente, ma ormai le danze si erano aperte, a breve avrei visto Vittorio sbucare da quella porta. E alle 15.54 ti ho visto arrivare, questa volta ho assistito alla prima visita (ti sei meritato un bel 10 di Apgar) e al bagnetto e dopo poco meno di venti minuti eri già nelle mie braccia. La prima cosa che ho fatto è annusarti, volevo riconoscerti come mio. Mi sei sembrato  un piccolo mostriciattolo, ma ogni minuto che passava eri sempre più bello. Non ho pianto, forse per pudore, ma ti ho coccolato fin da subito mentre aspettavamo la mamma che uscisse dalla sala operatoria, alternavi pianti disperati a silenzi improvvisi, hai iniziato fin da subito a far andare la boccuccia, la tua prima nanna in braccio l’hai fatta succhiandoti due dita. Dopo circa un’oretta con grande fatica hai aperto gli occhietti, piccoli, neri, già vispi e attenti, ci siamo guardati, all’inizio di soppiatto, poi sempre di più, ci siamo riconosciuti, ti sei fidato di me e dopo li hai richiusi addormentandoti.

28 Settembre. Ore 21.10.

Edo, tesoro, sei cotto vero?, stamattina ti sei svegliato presto, non hai fatto nemmeno il riposino e dobbiamo andare a casa, c’è una sorpresa, un regalino di Vittorio.

Sarà una macchinina di Cars???

Ma chi lo sa, appena arriviamo a casa lo scopriamo insieme.

Ma è un monopattino!!

Si, ti piace il regalino che ti ha fatto Vittorio?

Si…. si… anche se mi piaceva più verde chiaro (aridaje con ‘sto verde chiaro!). Domani quando andiamo in ospedale a trovarlo glielo dici che lo preferivi verde chiaro.

Adesso lo montiamo così domani lo provi subito.

Posso fare un giretto adesso?

Si, fatti un giretto ma stai attento.

E’ bellissimo, papà, il mio monopattino.

Sono contento. Allora è stato davvero bravo Vittorio?

Si, è il mio fratellino.

28 Settembre. Ore 23.50.

Sto bene. Stanco, ma felice. “E’ un bel giorno, non lasciarlo trascorrere…”

Da leggere ascoltando U2 in “Beautiful day”

Posted in Edoardo, Vittorio | Tagged , , , , , | 26 Comments

Meno 2

Il countdown termina qui e con esso lo smarronamento di questi ultimi post di attesa.

Ormai ci siamo, siamo pronti o quasi. La mamma inizia ad entrare nella fase panic, avrà sistemato e rifatto già cento volte la borsa da portare in ospedale, ma tutto sommato siamo ancora in una fase gestibile nonostante gli incontri ravvicinati con la tazza tutte le mattine e fino all’ultimo.

Il fine settimana è trascorso rapido sistemando la cameretta, una bella ripassata di colore alle pareti per accogliere il nuovo arrivato, ma anche per Edo. Il lavoro* è stato duro, ma il risultato alla fine è piaciuto tantissimo alla mamma, Edo invece non mi ha dato grosse soddisfazioni, diciamo quasi per nulla, 12 ore di lavoro per sentirmi dire:

“ma a me piaceva verde chiaro?”

“te la dipingerai con tuo fratello tra qualche anno!!!” (e non gli ho mostrato il dito medio solo perché ero troppo stanco)

cameretta_sparsa
(cameretta sparsa per casa)

cameretta_colorpuffo
(risultato finale)

La culla l’abbiamo sistemata in sala e dopo averla vista e aver constatato che “non c’è nessuno dentro!”, Edo l’ha portata in cameretta perché ormai ha deciso che il fratellino dorme insieme a lui.

Questa è la sistemazione temporanea per il prossimo mese, perché la seconda fase del restlying prevede l’arrivo della cameretta (già so che mi mancherà il lettino rosso dell’Ikea), ma ci sarà tempo di parlarne sempre che si arrivi vivi.

E con questo post termina anche il blog per come l’ho pensato e voluto, è nato per e con Edo, c’ho messo dentro un po’ di mio (solitamente sono i post tristi!) e della mamma, ma da mercoledì dovremo stringerci un pochino per fare spazio al nuovo principe di casa.

Da leggere ascoltando REM (un omaggio tenuto conto che hanno deciso di sciogliere la band) in “It’s The End Of The World” (in realtà è solo l’inizio ed io mi sento bene…):

“It’s the end of the world as we know it and I feel fine…fine…”

*non ho fatto tutto da solo, altrimenti altro che 12 ore, ero ancora lì a dipingere, grazie Piazz.

Posted in Edoardo, Foto, Vittorio | Tagged , , , , , , , | 16 Comments

{this moment}

DSCN0074_N

Questa foto partecipa al Candy Camera di V1mb: che ne dici di dare una sbirciatina sul sito e votarmi? Foto numero 4: “pronti partenza via…” Ancora qui??? Su dai… che aspetti??? :-)

Edo

“A Friday ritual. A single photo – no words – capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.”

Words and Inspiration By Amanda and many others…

Da guardare ascoltando gli Weezer “You Might ThingCollision of Worlds” (tratto dalla colonna sonora di Cars 2)

Posted in Edoardo, Foto | Tagged , , | 3 Comments

In attesa

Solitamente accompagno la musica alle parole, ma questa volta poche parole per questo video di De Gregori con le Dolomiti a fare da cornice: si potrebbe scambiare per una fotografia (ma forse lo è!) se ogni tanto non si notasse qualcuno del pubblico che si muove a tempo oppure il violino che compare di soppiatto a rendere ancor più belle le parole.

Musica e vista di attesa che fanno bene al cuore e all’anima prima della battaglia (inutile chiedere chi sarà il vincitore) che ci attende – ma non vediamo l’ora di scendere sul campo -  mentre Edo ci sta facendo impazzire sempre di più, anche se racconta a tutti dell’arrivo del fratellino e di quanto sia contento.

“tra due minuti è quasi giorno,
è quasi casa, è quasi amore.”


Posted in Edoardo, Vittorio | Tagged , , , , | 8 Comments